Disclaimer - pubblicazione esiti

Circolare n. 311

Relativamente alla pubblicazione e consultazione degli esiti finali, gli studenti e le famiglie devono attenersi, come già definito nella circolare n. 307 del 14/06/2021, a quanto di seguito specificato:

- non comunicare a terzi le credenziali di accesso al registro elettronico;

- non consentire a terzi di visualizzare il contenuto del registro elettronico;

- utilizzare esclusivamente apparecchi informatici di utilizzo proprio (pc, tablet, smartphone) per evitare la memorizzazione delle credenziali su supporti di terzi;

- non comunicare e/o diffondere a terzi gli esiti degli scrutini/esami di stato: i dati non possono essere inviati e/o diffusi tramite e-mail, messaggi, pubblicazione su blog e social e ogni altro strumento.

 

Si ricorda agli utenti che i dati personali, anche se non sensibili, sono soggetti a protezione e non possono essere comunicati o diffusi senza il consenso dell’interessato e/o se non previsto da specifica disposizione normativa. L’utente, dunque, può disporre dei propri dati, ma non può utilizzare le informazioni di altri interessati per finalità in alcun modo previste.

Gli esiti sono pubblicati nel rispetto del principio della trasparenza, ma devono essere utilizzati esclusivamente per uso/consultazione personale e non comunicati/diffusi, nel rispetto del principio di tutela dei dati personali.

Anche nel caso di acquisizione fotografica dei tabelloni esposti è vietato comunicare e diffondere a terzi gli esiti e i dati personali acquisiti (i dati non possono essere inviati e/o diffusi tramite e-mail, messaggi, pubblicazione su blog e social e ogni altro strumento).

Ogni azione contraria a quanto previsto è punibile con sanzioni disciplinari e secondo quanto previsto dalle norme nazionali e dai regolamenti scolastici.

Si raccomanda, pertanto, ai Genitori un atteggiamento collaborativo e di vigilanza sui figli minorenni nel seguire le indicazioni contenute nella presente comunicazione.

Il Titolare del trattamento (la scuola) tratta i dati dell’interessato per adempiere ad un obbligo legale al quale è soggetto, per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri (art. 6 GDPR) secondo i principi di liceità, pertinenza, correttezza e trasparenza.